Ragazzi durante il MI Generation Forum
Focus

I giovani da Target a Risorsa

“Il protagonismo nella prevenzione si chiama peer education” 

Venerdì 27 settembre
Esperti: Francesca Parracini e gruppo di peer e Associazione contorno Viola Verbania
Facilitatrice: coop Lotta contro L’emarginazione 

Contenuti: 

In un moderno concetto di politiche giovanili sono sempre più decisivi una attenzione ed un approccio che prioritariamente sappiano promuovere la competenza ed i saperi dei giovani incontrati. Un approccio che prioritariamente sappia allearsi con la voglia di protagonismo e futuro che appartiene strutturalmente al mondo giovanile. Un approccio di promozione che non può più essere solo dichiarazione ideale e ma deve sempre più saper essere professionalità, competenza e sapere strutturato, soprattutto per chi di politiche giovanili si vuol occupare da un punto di vista della professione (educatori,insegnanti, volontari dei centri giovani ed oratori) o per ruolo sociale (genitore, politico, dirigente).

Da molto tempo una delle tecniche e metodologie più strutturate e riconosciute su questi obiettivi è l’approccio di Peer Education. La peer education come metodologia di intervento sociale ha trovato negli ultimi anni numerosi e variegati momenti di sviluppo e attuazione. I vari progetti ispirati a questo approccio si articolano su un continuum che va da un protagonismo minimo dei ragazzi e delle ragazze all’interno di un contesto molto strutturato ( la scuola ) fino ad una partecipazione poco organizzata e quasi autogestita dove i giovani decidono in piena autonomia contenuti e modalità ( associazione giovanile o i social network ).

Si è scelto quindi di chiedere ad una realtà assolutamente all’avanguardia sul territorio italiano rispetto a questa metodologia di presentare e fare esperire la loro modalità di intervento. E’ stato quindi organizzato un laboratorio esperienziale dove i presenti sono stati messi in situazione, calandosi nei panni di una classe di sedicenni. Le reazioni molto positive dei partecipanti e la precisa conduzione hanno permesso di condividere un ragionamento a partire dalla sperimentazione di una proposta precisa che ha aperto a chiarimenti metodologici, confronti e valorizzazioni delle diverse esperienze presenti.

Ipotesi per il futuro: 

Il successo e la partecipazione attiva del laboratorio ci invoglia a proseguire sulla proposta di andare a costruire, all’interno delle azioni di sistema, un laboratorio di formazione ed esperienza sul tema delle tecniche e degli approcci della Peer education. Tali laboratori saranno condotti da personale esperto sia nella formazione specifica che della gestione di dinamiche di gruppo connesse alla peer education e avranno l’obiettivo, oltre che di aggiornare le conoscenze, di costruire una modalità di confronto tra i diversi interventi attivi sul territorio per facilitare la costruzione di una futura rete progettale comune

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